Engineering for the Food Industry

(ex Ingegneria degli Impianti e delle Macchine dell'Industria Alimentare)

COSTRUZIONE DELLE MACCHINE PER L'INDUSTRIA ALIMENTARE

Docenti: 
Crediti: 
6
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
PROGETTAZIONE MECCANICA E COSTRUZIONE DI MACCHINE (ING-IND/14)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del percorso dell’insegnamento, lo studente dovrà conoscere i materiali di costruzione, la loro resistenza meccanica e tecnologie di unione, l'architettura di una macchina automatica in funzione della produzione oraria richiesta, le regole di progettazione a resistenza dei recipienti in pressione. Avrà inoltre conoscenza degli aspetti normativi principali che riguardano i punti precedentemente descritti

Competenze
Alla fine del percorso dell’insegnamento, lo studente saprà affrontare problematiche di progettazione e di resistenza di macchine ed elementi meccanici peculiari dell'industria alimentare.

Prerequisiti

E' utile, anche se non obbligatoria, la conoscenza dei principi della costruzione di macchine, del CAD e del metodo degli elementi finiti (FEM)

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si articola in tre macroargomenti
- Materiali impiegabili nella costruzione di macchine per l'industria alimentare: si effettuerà una panoramica dei materiali impiegati, delle norme cogenti e volontarie relative all'impiego di materiali a contatto con alimenti, dei problemi di saldabilità, corrosione e tenso-corrosione, resistenza statica ed a fatica.
- Macchine automatiche: si illustreranno dal punto di vista pratico le norme cogenti, volontarie ed i principi di progettazione igienica, si studierà l'architettura delle macchine automatiche e il metodo FMEA per l'analisi degli effetti dei malfunzionamenti.
- Recipienti in pressione: i illustreranno dal punto di vista pratico le norme cogenti e regole di calcolo, approfondendo in particolare la teoria dei gusci in regime flessionale.

Bibliografia

Appunti forniti dal docente. Come riferimenti da consultare sono
consigliati anche i seguenti testi disponibili presso la Biblioteca della
Facoltà di Ingegneria
- AA.VV., Metals Handbook 9th ed., American Society for Metals, Metals
Park, OH, USA.
- P.L. MAGNANI, G. RUGGIERI: “Meccanismi per Macchine Automatiche”,
UTET, Torino.
- S.P. Timoshenko, S. Woinowsky-Krieger, "Theory of plates and shells",
McGraw-Hill, NZ, 1987.
- R.V. Brink et al., "Handbook of fluid sealing", McGraw-Hill, USA, 1993.
- P.R. Smith, T.J. Van Laan, "Piping and pipe support system: design and
engineering", McGraw-Hill, USA, 1987.

Metodi didattici

Lezioni ed esercitazioni in aula. Le lezioni si svolgono con l'ausilio della proiezione di slides in PowerPoint. Le esercitazioni consistono nello svolgimento di esempi numerici su argomenti trattati durante le lezioni. Sarà anche svolto un ciclo di tutorials in laboratorio informatico sull'utilizzo del software Solid Works per il disegno 3D, l'analisi multicorpo e la modellazione ad elementi finiti

Modalità verifica apprendimento

L’esame è costituito da una prova scritta e dalla discussione orale di un progetto svolto a gruppi in collaborazione con industrie del settore. La prova scritta consiste in una domanda a risposta aperta o un esercizio per ciascuno dei tre macroargomenti del corso. Il voto massimo è 30/30. La discussione orale del progetto comporta un aumento del punteggio dello scritto fino a tre punti, in base alla correttezza metodologica, all'originalità dei contenuti, alla chiarezza di esposizione.